La conoscenza è fondamentale nella nostra vita, tanto quanto il sapere. Con questo blog e più precisamente, con i miei articoli vorrei darvi la possibilità di aumentare le vostre conoscenze per poterle condividere con chiunque voi vogliate.
Qualche giorno fa' ho critto un articolo sul governo che vuole emanare un emendamento per paragonare gli animali ai beni di lusso, invitandovi a firmare una petizione on line. Dato che in questi giorni numerosi blogger si sono dati da fare gridando alla 'Bufala', a una nuova 'catena di Sant'Antonio' e quant'altro mi è sembrato opportuno riprendere in mano l'argomento per darvi ulteriori delucidazioni.
Purtroppo sappiamo che l'informazione in Italia è scarsa, soprattutto per quanto riguarda argomenti che toccano una larga schiera di cittadini, quindi non c'è una fonte certa in cui viene smentita o affermata la notizia. A me non importa che sia stato Monti o Berlusconi o chicchessia a fare qualcosa in proposito, quindi vorrei riassumervi la situazione in tre punti chiari.
Punto Primo: gli animali sono già trattati come beni di lusso in quanto è prevista l'aliquota del 21% sulle spese veterinarie e su tutti i prodotti (alimentari e accessori) che li riguardano.
Punto Secondo: nel paniere ISTAT (che valuta statisticamente il benessere economico degli italiani) sono state introdotte 7 nuove voci e tra queste una è quella di considerare gli animali domestici come beni di lusso.
Terzo Punto: data la scarsa informazione esistente, avere una petizione già valida, con tutte le firme raccolte, sarebbe solo un passo avanti nell'eventualità che questo emendamento venga realmente proposto, altrimenti non potremmo fare altro che lamentarci come al solito senza poter far nulla.
Questo è quanto posso dirvi a oggi, non mancherò di scrivere appena avrò ulteriori informazioni in proposito e vi consiglio, se amate i vostri animali, di firmare gratuitamente quella benedetta petizione on line.