Le auto ormai sono divenute il principale mezzo di trasporto e ciò ha comportato un grosso aumento dell'inquinamento atmosferico, quindi se proprio non possiamo fare a meno della macchina potremmo pensare di installare impianti a gpl o metano, per risparmiare e contribuire al benessere dell'ambiente.
Il Gpl è la miscela di due gas ottenuti durante la lavorazione del petrolio ed è meno inquinante della benzina e meno costoso. Un impianto GPL è formato dal Retrofit e dall'anteriore. Il Retrofit comprende il serbatoio, il multivalvola e i sensori, mentre l'anteriore comprende gli iniettori, le centraline elettroniche e il riduttore. Il riduttore vaporizza il gas che va al serbatoio in stato liquido e lo invia agli iniettori che si sostituiscono a quelli a benzina. Tutto l'impianto è gestito dalla cetralina di gestione motore benzina. Questa tipologia di impianto gpl auto è installabile su motori EURO 3, EURO 4 ed EURO 5.
Per quanto concerne l'installazione, l'impianto a GPL può essere installato dalla casa del veicolo in costruzione oppure da installatori specializzati su auto con motore a benzina.
L'installazione di un impianto a metano sulla propria auto consente un risparmio economico per il bassissimo prezzo del gas e ha bassissime emissioni inquinanti, per questo l'auto può circolare durante i blocchi del traffico. Si possono convertire tutte le auto a carburante, a iniezione non catalizzata e a iniezione catalizzata EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO3 ed EURO 4. Il costo d'installazione di un impianto a metano varia a seconda del modello dell'auto. Attualmente con la conversione a metano le auto non hanno alcuna perdita in fatto di prestazioni.
Per l'installazione di impianti gpl e metano sono previsti gli ecoincentivi statali. Sono stati stanziati 25 milioni di euro per contribuire all'installazione di questi impianti sulle auto per migliorare la situazione ambientale. Il contributo, da marzo 2011 fino a esaurimento, è di € 500,00 per la trasformazione in GPL e € 650,00 per quella a metano.