La conoscenza è fondamentale nella nostra vita, tanto quanto il sapere. Con questo blog e più precisamente, con i miei articoli vorrei darvi la possibilità di aumentare le vostre conoscenze per poterle condividere con chiunque voi vogliate.
Ciao a tutti, Naly è tornata dopo qualche giorno per raccontarvi storie di cani e padroni che ha avuto la sfortuna di vedere e conoscere negli ultimi giorni.
Già dal titolo avrete capito la mia posizione inerente ai fatti che andrò a raccontarvi. Dell'ultimo sono venuta a conoscenza questa mattina e tratta un tema molto particolare: l'eutanasia. Ammessa per gli animali, ma non per le bestie.
La prima breve storia tratta di un pastore tedesco di 2 anni di vita. Bene, mi è stato raccontato da un vero amante dei cani (si sveglia tutti i giorni alle 6 del mattino per portare la sua cagnolina, un segugio italiano, al parco a correre e giocare fino alle 9.00 e poi va' a lavorare), che in un parco in zona Bicocca, la Collina dei Ciliegi, ha incontrato un pastore tedesco slegato che è saltato addosso alla sua cagnolina in calore, il padrone a una certa distanza ha continuato a passeggiare e questo ragazzo ha dovuto togliere il pastore tedesco dalla sua cagnolina Wilma, quando è arrivato il padrone del pastore tedesco gli ha detto che lo lasciava slegato perchè tirava troppo e non aveva voglia di stargli dietro, e se conosceva qualcuno che lo avrebbe adottato perchè lui si era 'stufato'. L'amante dei cani gli ha detto a chiare lettere di portarlo in canile visto che il pastore tedesco era relegato a una stanza della casa a caua del 'fastidio' che gli dava.
Ora, quando prendiamo un cane, siamo perfettamente a conoscenza dell'impegno che dobbiamo mettere per curarlo, accudirlo e portarlo a spasso e poi è ovvio che bisogna adottare il cane più idoneo alle nostre esigenze.
Ci tengo a ribadire che i cani, e gli animali tutti, non sono GIOCATTOLI di cui ci si può permettere di stancare. Sono esseri viventi che meritano una vita degna di esser vissuta, non posso accettare una 'bestia' che dice di essersi stufato del suo 'animale' e vuole darlo via. Queste sono 'bestie' perchè non provano sentimenti. Possibile che in due anni una persona non si affezioni a un animale che vive per te?
La seconda storia è triste e mi ha fatto arrabbiare moltissimo perché in questo Paese gli animali non sono sufficientemente tutelati e spesso sono costretti a trascorrere la loro breve vita condei veri e propri aguzzini. Questa storia continuerò a seguirla finché riuscirò a strappare quel povero cane dalle mani di quella bestia dalle sembianze umane. IL problema è che per sporgere denucia servono nome, cognome e indirizzo che attualmente non ho e in più la flagranza di reato. Ma io vado avanti, non starò a guardare. A costo di seguirlo, scoprirò chi è!
Il cane in questione è un Labrador, in genere questa razza è consigliata anche per chi ha bambini piccoli, in quanto è un cane docile e amante delle persone e dei bambini. Ma questo labrador di 2 anni, che abbiamo visto crescere é iperaggressivo e aggredisce con cattiveria. Il padrone lo lascia sempre slegato e visto che avevamo già avuto modo di vedere l'aggressività di questo cane, stiamo bene attenti anon incrociarlo quando portiamo il nostro amatissimo Bulldog Inglese a fare la passeggiata e più volte abbiamo cambiato strada vedendolo arrivare in lontananza, ma l'altro ieri abbiamo osservato il comportamento di questo animale stranamente così aggressivo. Come dice Cesar Millan: "il cane è come il padrone". Nel senso i suoi comportamenti sono dettati dall'educazione ricevuta e dal temperamento del padrone. Quindi pensavamo che la sua aggressività fosse dovuta solo a una cattiva educazione. L'altro giorno eravamo in auto con il nostro cane che doveva andare ai giardinetti. Quando siamo arrivati abbiamo visto il Labrador aggressivo senza guinzaglio, ma col cappottino e un altro cane al guinzaglio in arrivo e ci siamo fermati a guardare la scena. Quando il padrone ha visto l'altro cane ha legato il suo Labrador e nonostante questo si è scontrato con l'altro cane perché non ascolta minimamente il padrone. Dopo lo scontro, quando l'altro cane si era allontanato il padrone 'bestia' ha tirato un calcio in pancia al suo cane. Sono rimasta atterrita...non avrei fatto in tempo a raggiungerlo e quindi non ho potuto far nulla, ma se avessi potuto avrei fatto tanto, ma tanto male a quel padrone aguzzino che si permette di trattare il suo cane in questo modo schifoso.
L'ultima storia riguarda un Bulldog Inglese che conoscevo da tempo visto che girava in zona e dato che non lo vedevo da un po', quando mi sono recata dal veterinario per la vaccinazione del mio bullo, gli ho chiesto se Bruto, questo era il nome del Bulldog era ancora in vita e ci ha raccontato con rabbia la sua triste storia. Bruto è scomparso circa un anno fa all'età di 12 anni perchè i suoi padroni hanno deciso di fargli l'eutanasia perchè il veterinario aveva riscontrato nel cane una pancreatite che non sarebbe stata curabile, ma poteva esser tenuta sotto controllo con dei farmaci. A questo punto con una scusa etica, per cui hanno dichiarato di non voler far vivere il loro cane con farmaci, hanno voluto ucciderlo con un'iniezione!!!!!Ma come si fa dopo tutti questi anni di ambile compagnia a sopprimere un cane che avrebbe potuto vivere ancora con delle semplici medicine?
Io non ho parole e sono molto triste. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi e se avete consigli da darmi li accetto più che volentieri!
Baci.
Naly