La conoscenza è fondamentale nella nostra vita, tanto quanto il sapere. Con questo blog e più precisamente, con i miei articoli vorrei darvi la possibilità di aumentare le vostre conoscenze per poterle condividere con chiunque voi vogliate.
Il nuovo governo Monti, oltre che provvedere a metter le mani nelle tasche degli italiani, ha già varato un provvedimento che nessun governo italiano aveva provveduto a fare prima, mettere l’ici anche alle proprietà del Vaticano. Questa cosa è stata vista da molti come uno smacco per la Chiesa, perché fino ad ora nessuno si era mai ‘permesso’ di non compiacere il Vaticano.
Adesso è stato proposto un nuovo provvedimento non esattamente in linea con il Vaticano: diminuire i tempi del divorzio. L’Italia è uno dei paesi con i tempi più lunghi per richiedere il divorzio, infatti ora per richiedere il divorzio consensuale è necessario essere legalmente separati dal coniuge da almeno 3 anni. Il nuovo provvedimento prevede di diminuire i tempi e anche i costi del divorzio, che attualmente sono veramente elevati. Se il decreto legge verrà ufficializzato i tempi saranno: 1 anno di separazione legale per tutte le coppie e 2 anni nel caso in cui i coniugi abbiano dei figli minori e per l’ufficializzazione del divorzio decorreranno solo 6 mesi dalla richiesta.
L’idea di Monti e del suo governo tecnico è quello di smaltire più rapidamente le pratiche burocratiche a vantaggio della magistratura.
Pensate che in America è possibile divorziare on line in 30 minuti con un costo di circa 300 euro.
Il mio pensiero è che la legge italiana è sicuramente troppo datata e in alcuni articoli la Chiesa Cattolica ha avuto una certa influenza. Sicuramente se una coppia decide di separarsi avrà delle valide ragioni e un anno mi sembra sufficiente per la possibile riappacificazione, quindi è la prima cosa del nuovo governo che mi sembra positiva. Staremo a vedere.