Il Bulldog inglese è un cane che appartiene alla famiglia dei molossi. È un cane impegnativo perché necessita di affetto e cure costanti. Per questo, prima di acquistare questa tipologia di cane, è necessario conoscerne bene la storia, il carattere e le attenzioni specifiche di cui necessita. Non tutti possono possedere questo meraviglioso miracolo della natura. Per questo vorrei fornirvi le principali nozioni sul Bulldog inglese.
STORIA
Il Bulldog inglese nasce nel 1209 come animale da combattimento in Gran Bretagna. Erano riusciti a produrre un cane che non sentisse dolore e fosse pronto a morire per la vittoria, come un vero e proprio gladiatore. Il Bulldog inglese veniva fatto entrare in un’arena, in cui successivamente entrava un toro. Il cane doveva attaccare il toro al collo e non mollare la presa finché lui o l’altro animale non sarebbero morti. Su questo scommettevano le persone di alto rango. Dopo anni è finita questa orrenda pratica e si è iniziato a lavorare sul Bulldog inglese a livello genetico per farlo diventare l’animale domestico di oggi.
CARATTERE
Il Bulldog inglese ha un carattere mite, socievole e adora i bambini. Anche nell’ambito caratteriale il Bulldog inglese continua a essere migliorato perché dopo le selezioni si era arrivati ad avere un animale domestico troppo pigro, tanto da faticare per farlo uscire a fargli fare i ‘bisogni’.
Da una decina d’anni a questa parte i nuovi Bulldog inglesi sono attivi e sono divenuti degli eterni Peter Pan. L’intelligenza del Bulldog inglese è molto spiccata, tanto che dai 15 mesi di vita in poi riesce ad apprendere il vocabolario di un bambino di due anni. Al contrario di molti altri cani, il Bulldog inglese si affeziona e interagisce con tutti i membri della famiglia e ogni membro ha nella sua vita un ruolo ben definito. Per questo motivo è un perfetto guardiano della casa e di tutta la famiglia. Tutto ciò che ha per il cane un valore affettivo va attentamente salvaguardato.
CURE
Il Bulldog inglese è un cane molto delicato per quanto concerne la sua salute. Ha molte rughe che vanno pulite tutti i giorni, per non incorrere in infezioni, e così anche le zampe, per evitare la dermatite interdigitale. Il Bulldog inglese vivrebbe a una temperatura di 15 gradi e non tollera il caldo perché non ha una buona dispersione del calore, quindi in estate dovrà stare in condizionamento, uscire bagnato e fare tragitti brevi.