Le caldaie a cippato hanno iniziato a essere prodotte e commercializzate alla fine degli anni '80, ma purtroppo la loro efficienza era molto bassa. Fortunatamente, a oggi, la situazione è mutata e queste caldaie hanno un'efficienza addirittura superiore al 90% e fanno concorrenza alle caldaie a gas anche per quanto riguarda l'affidabilità.
Il cippato è un legno in scaglie di dimensioni variabili, ricavato da tronchi e rami con la cippatrice. Il legno cippato viene utilizzato come combustibile e fa parte della biomassa, cioè quel materiale che non è stato soggetto alla fossilizzazione e rientra nelle fonti rinnovabili, dato che l'anidride carbonica che emette con la combustione è la stessa che si produrrebbe con il naturale ciclo biologico delle piante. Le caldaie a cippato odierne sono automatizzate per quanto riguarda il caricamento del combustibile, ma è necessario possedere un silo di stoccaggio del cippato. Le principali caratteristiche di questo tipo di caldaia sono: la bassa produzione di cenere, le minime immissioni inquinanti per l'ambiente e la possibilità di regolarne la potenza.
Le caldaie a cippato si suddividono in due tipologie in base alla tecnologia usata per la combustione:
- Caldaie a griglia fissa
Sono le caldaie a cippato usate più frequentemente e producono fino a 400-500 kW. Le caldaie a griglia fissa necessitano di un cippato costituito da pezzi uniformi e con un'umidità inferiore al 40%.
- Caldaie a griglia mobile
Sono caldaie di grandi dimensioni che arrivano a produrre dai 500 kW ad alcuni MW. Per questa tipologia di caldaia è possibile utilizzare: cippato umido, corteccia, segatura e pelletts. Se vogliamo possedere le caldaie a griglia mobile dobbiamo avere un silo per lo stoccaggio come ad esempio stanze oppure depositi interrati.
Tutte le caldaie a cippato sono provviste di un serbatoio per l'accumulo dell'acqua calda sanitaria e del riscaldamento. La caldaia a cippato riscalda l'acqua nel serbatoio attraverso l'uso di uno scambiatore di calore e ha il vantaggio di lasciare acqua calda per ore dopo l'eventuale spegnimento della caldaia.
Se vogliamo installare una caldaia a cippato dobbiamo avere uno spazio che consenta di installare nello stesso luogo: la caldaia, il serbatoio di accumulo e tutto ciò che serve all'impianto. Per legge per avere una caldaia a cippato dobbiamo rispettare alcune regole:
- Il locale caldaia deve avere una porta di accesso indipendente dall'esterno.
- Copia del progetto dell'impianto deve essere consegnata ai vigili del fuoco.
- Dopo la realizzazione dell'impianto c'è l'obbligo di comunicarlo in forma scritta all'ISPESL.