La conoscenza è fondamentale nella nostra vita, tanto quanto il sapere. Con questo blog e più precisamente, con i miei articoli vorrei darvi la possibilità di aumentare le vostre conoscenze per poterle condividere con chiunque voi vogliate.
Per ottemperare alle richieste dell’Unione Europea all’Italia, il 5 novembre 2011, al primo consiglio dei ministri del Professor Mario Monti, verranno presentate le nuove misure attraverso decreto legge.
Le nuove misure che saranno presentate saranno molte e salate per tutti i cittadini.
- revisione delle rendite catastali.
- Reintroduzione dell’ici sulla prima casa o IMU (imposta municipale unica)
- Patrimoniale sugli immobili
- Aumento dell’età pensionabile nel settore privato
- Riduzione del cuneo fiscale sul lavoro
- Blocco dell’adeguamento al costo della vita
- Nuovi aumenti dell’IVA
- Tracciabilità dei pagamenti
Se leggiamo attentamente tutte queste belle proposte di legge ci vien da piangere, soprattutto se ci soffermiamo sulla reintroduzione della tassa sulla prima casa, che era stata eliminata e motivo di votazione del vecchio Premier. Tutti i proprietari di case nei capoluoghi di provincia dovranno versare l’IMU (ovviamente se il decreto legge passerà, ma ho i miei dubbi che non passi) che è semplicemente un nuovo modo di chiamare la vecchia ICI.
L’impatto dell’IMU secondo le stime sarà notevole: si parla di almeno 350 euro a famiglia.
Trovo inoltre assurdo fare un decreto legge che consenta il blocco dell’adeguamento al costo della vita e nuovi aumenti dell’IVA per restare nell’Unione Europea, perché in questo modo l’Italia subirebbe una nuova recessione e comunque sarebbe fuori dai parametri imposti.